|
Alimentazione.
L'alimentazione del diamante mandarino non è particolarmente critica; la normale miscela per esotici di piccola taglia in vendita in tutte le uccellerie, costituisce la base della loro alimentazione.
E' consigliabile però adottare due diversi tipi di miscele in base al periodo dell'anno:
Periodo da marzo a ottobre, per 1 kg di misto:
Panico giallo: 40%.
Scagliola: 20%.
Miglio Bianco: 15%.
Panico rosso: 10%.
Niger: 5%
Miglio Rosso: 5%
Semi condizionati 5%.
Periodo da novembre a febbraio, per 1 kg di misto:
Panico giallo: 30%.
Scagliola: 15%.
Miglio Bianco: 15%.
Panico rosso: 10%.
Niger: 10%
Miglio Rosso: 10%
Semi condizionati 10%.
Oltre alla miscela di cui sopra non devono mai mancare: osso di seppia, grit marino a base di gusci d'ostrica triturato e durante il periodo riproduttivo pastone giallo. Quest'ultimo va somministrato circa una settimana prima la deposizione e durante la nascita e lo svezzamento dei pulli, accompagnato da pastone per insettivori. Sono anche ghiotti di spighe di panico, ma vanno somministrate con moderazione per non squilibrare la dieta.
Si può fornire anche rosso d'uovo sodo, bollito per almeno 15 minuti. Attenzione però che le uova provengano da allevamenti sani perché potrebbero essere state trattate con antibiotici.
Per quanto riguarda le verdure e la frutta, vanno bene: spinaci, lattuga, borsa di pastore, carota, mela, mandarino etc.. Da evitare il peperone e non somministrare assolutamente il prezzemolo, che è tossico.
Esistono inoltre preparati polivitaminici da somministrare nell'acqua o in polvere, spruzzato sui loro semi. Personalmente ne consiglio la somministrazione solo in caso di patologia e mai per periodi superiori a 10gg consecutivi, poiché un eccesso di vitamine può causare più problemi che non una mancanza. Io credo che una dieta sana ed equilibrata, senza squilibri od eccessi fornisca loro tutto ciò di cui hanno bisogno senza dover ricorrere a questi prodotti.
A proposito per chi volesse preparare un buon pastoncino casalingo vi fornisco una ricetta facile facile che utilizzo io:
mescolare in parti uguali sino ad amalgamarli bene, rosso d'uovo sodo, pane finemente grattuggiato (o meglio ancora delle fette biscottate o dei biscotti polverizzati) e carota fresca grattuggiata. Il composto va leggermente bagnato con acqua minerale o meglio ancora con succo di mela naturale in modo che risulti soffice e umido. Si può aggiungere una puntina di coltello di sali minerali o di polvere di osso di seppia.
Per le specie più delicate è opportuno addizionare un apposito complesso polivitaminico oppure del lievito di birra (apportatore di vitamina b, di proteine e di preziosi fementi in sintesi) in dose da mezzo o un grammo al giorno per nidiata.
Questo pastone va preparato giornalmente perchè la carota, specie nei mesi caldi irrancidisce facilmente. La si può conservare in frigorifero per un paio di giorni ma non bisogna somministrarlo a freddo ai volatili. Se il pastone all'uovo viene preparato di volta in volta si può addizionare ad esso anche della polpa di mela grattugiata.
èl'acqua che va cambiata tutti i giorni o addirittura 2 volte al giorno nel mesi più caldi. Non è una cattiva idea aggiungere all'acqua 1-2 gocce di limone che serve ad apportare vitamine e mantiene l'acqua pura più a lungo.
TORNA SU
|